Riconoscere di essere in crisi è doloroso. Spesso si aspetta anni prima di chiedere aiuto, sperando che le cose si sistemino da sole. Ma nel frattempo, il divario emotivo si allarga.
Voglio rassicurarvi su una cosa: la crisi non è necessariamente la fine. Spesso è un segnale che il vecchio modo di stare insieme non funziona più e bisogna costruirne uno nuovo.
Il silenzio che fa rumore: i segnali della crisi
Non tutte le crisi sono fatte di urla e piatti rotti. A volte il nemico peggiore è il silenzio. Quando smettete di condividere le vostre giornate, quando preferite guardare il telefono piuttosto che guardarvi negli occhi, quando l'intimità diventa un obbligo o sparisce del tutto. Questo distacco emotivo è spesso più pericoloso del conflitto aperto.
Perché litighiamo sempre per le stesse cose?
Vi capita di avere sempre la stessa discussione, magari per motivi futili come i piatti da lavare o la suocera? In realtà, non state litigando per i piatti. State litigando per bisogni emotivi non soddisfatti: il bisogno di essere apprezzati, di essere ascoltati, di sentirsi importanti per l'altro.
Finché rimaniamo sulla superficie del problema (i piatti), non ne usciremo mai. Bisogna scendere in profondità.
Tradimento: la fine o un nuovo inizio?
Il tradimento è un trauma per la coppia. Rompe il patto di fiducia. Molti pensano che sia impossibile superarlo, ma la mia esperienza clinica dice altro. È un percorso difficile e doloroso, che richiede verità e impegno da entrambe le parti. Ma se c'è la volontà, si può ricostruire un rapporto più onesto e consapevole di prima.
A cosa serve la terapia di coppia?
Molte coppie vengono da me cercando un giudice che stabilisca chi ha ragione. Ma il mio ruolo non è questo. Io sono un traduttore. Vi aiuto a decodificare quello che l'altro sta dicendo davvero dietro la rabbia o il silenzio. Creiamo uno spazio sicuro dove abbassare le difese e ricominciare a vedersi come alleati, non come nemici.
Volete provare a ricucire?
Non aspettate che la distanza diventi incolmabile. Prenotate un primo colloquio per capire se ci sono i margini per ricostruire il vostro "Noi".